
Questo video di Natan Cavalcante di 3E (nell'immagine) ha ricevuto una menzione speciale al concorso “Storie di Alternanza”, indetto dalla Camera di Commercio di Udine e Pordenone
Il video esplicita bene sia il valore emotivo e intimistico sia quello narrativo del percorso da lui vissuto durante il periodo di lock down. Ha condiviso con noi la sua esperienza di “nuova normalità”, scolastica, personale e familiare e facendo ciò è riuscito a mettere in luce molti valori positivi: il valore della famiglia, degli affetti, delle relazioni (che non devono mai essere date per scontate) e la possibilità di ridefinire spazi e tempi alla ricerca di un nuovo senso.
Da dove nasce questo video,(come quello di Massimo Liguori, pure destinatario di menzione speciale)?
Si è partiti da una considerazione ovvero che ogni studente ha vissuto il momento del lock down - a causa dell’emergenza Coronavirus - come un’esperienza diversa, intima e particolare. Queste esperienze, attraverso colonne musicali vissute come personali, dentro luoghi diversi (case grandi con giardini, case piccole piene di gente, case su più piani, case con grandi saloni, case con piccole camere, ecc.) e dentro stili di vita diversi, potevano diventare il centro della narrazione e il punto di origine della conoscenza. E' stato pertanto chiesto loto di costruire il proprio percorso narrativo con racconti, foto, musiche, filmati, selfie, … cioè con tutto quello che in quel momento, attraverso il web e non solo, poteva restituire quel significato che ciascuno di noi assegna e ha assegnato a ciò che sta accadendo e a ciò che è accaduto.
Agli studenti è stato quindi chiesto di utilizzare le proprie competenze in ambito narrativo senza limitazioni nella scelta del mezzo (video, filmati, reportage fotografici, scrittura di saggi e di testi ....). In questo sono stati lasciati liberi di operare le proprie scelte stilistiche e di selezionare i contenuti.
Sono nate interessanti occasioni di rielaborazione dell'esperienza personale per dare un senso più ampio ai propri vissuti attraverso l'esperienza della narrazione.
Il progetto è stato rivolto agli studenti del triennio ed è stato definito come percorso PCTO attraverso un bando, pubblicato sul sito della scuola.







