
Nella foto, da sinistra a destra, l’assessore del Comune di Colloredo di Monte Albano dott. Rigo, il dott. Ligresti dell’Associazione Discendenti di Eleonora di Colloredo Mels, la prof.ssa Rossi (tutor per l’Alternanza Scuola-Lavoro) e la Castellana, Laura Santangelo della classe IV M.
Si è svolta alcuni giorni fa la conferenza di presentazione del Progetto Colloredo 2. In tale occasione si è definito quello che sarà il percorso che prevede la realizzazione di un documentario sulla vita della famiglia Colloredo. Ad aprire l’intervento è stato il Dirigente Stefanel, che ha ricordato il sodalizio creatosi l’anno scorso con l’amministrazione comunale di Colloredo di Monte Albano e in un secondo momento con l’Associazione Discendenti di Eleonora di Colloredo Mels, partner indispensabili per il buon esito del progetto. Perché questo accada, però, dichiara l’assessore Rigo, “sarà necessario un impegno ancora maggiore per superare la straordinarietà del successo dello scorso progetto”. Tuttavia l’assessore è convinto che l’aspetto cinematografico dell’attività di ricerca saprà suscitare grande entusiasmo tra gli studenti che vorranno cimentarsi con la nuova sfida proposta, descritta minuziosamente dal professor D’Eredità. Infatti, dalla fine di novembre ad aprile una quarantina di studenti del Marinelli potranno svolgere l’apprendistato di un modello comunicativo moderno e capire l’intero processo che porta alla realizzazione di un documentario, dalla sceneggiatura, alla produzione, alla fotografia fino alla fase del montaggio. Indispensabile per la sceneggiatura sarà l’aiuto fornito dall’Associazione Discendenti di Eleonora Colloredo Mels. Gli scopi dell’Associazione sono due: da un lato valorizzare la storia del Castello di Colloredo e delle diverse proprietà della famiglia; dall’altro ricostruire il passato della famiglia e dei suoi membri più illustri. Il ruolo del dott. Ligresti e dell’Associazione sarà pertanto quello di fornire informazioni utili alla stesura della sceneggiatura. A far da sfondo alle vicende della famiglia naturalmente ci sarà il castello di Colloredo, con la sua storia quasi millenaria e il suo stagliarsi tra le prime colline friulane. Come lo scorso anno, l’anima del progetto sarà proprio la volontà di conferire nuovo splendore al castello distrutto quarant’anni fa dal terremoto e in corso di ristrutturazione. Il progetto prevede il coinvolgimento non solo degli allievi e dei docenti dell’Istituto, ma anche ex studenti, come Matteo De Sabbata (montaggio e videomaker) e Andrea Sironi (segretario di edizione), e collaboratori esterni, come l’attrice Viviana Leoni e il fotografo Bruno Lus.







