
L’Associazione Giovani Idee (già Associazione Carlo Donat Cattin), assieme a “Polska Fundacja im. Roberta Schumana” di Warszawa (Poland), “Qendra Sociale Murialdo” di Fier (Albania) e “Acli - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani” di Bergamo, organizza anche per questo anno scolastico il concorso internazionale “Giovani Idee”. L’Associazione, nell’ambito del programma “Europa per i Cittadini”, invita gli studenti europei a formulare idee, a proporre nuovi strumenti e azioni di diffusione dell’impegno sociale e dell’integrazione comunitaria a favore dei giovani, e a promuovere una campagna di sensibilizzazione dell’immagine dell’Europa. Gli studenti sono chiamati a sviluppare, attraverso i loro lavori, il tema “Lavoriamo per l’Europa: diritto al futuro”. Per comprendere l’argomento e le modalità di presentazione dello stesso, i ragazzi che si sono iscritti hanno frequentato a Bergamo una convention sul tema “Working for Europe: Right to the Future”. Quattro nostre studentesse, Carolina Tabarro ed Alessia Somma della 3^M, Marella Piersante della 1^H e Letizia Giunti della 1^C, accompagnate dalla prof.ssa Margherita Pizzo e coordinate dalla prof.ssa Annamaria Rossi si sono recate a Bergamo l’11 e il 12 novembre. Ecco la loro testimonianza: “Per noi questa presentazione rappresenta l’inizio di un grande lavoro che andremo a fare per centrare l'obbiettivo, magari guadagnandoci anche un premio. Abbiamo preso molti spunti per il nostro progetto e abbiamo arricchito la nostra cultura perciò, nonostante tutto, questo viaggio rimarrà comunque un bagaglio positivo”. Per la progettazione e la realizzazione del tema, le ragazze del Marinelli hanno scelto gli strumenti comunicativi della danza e del web. Il 25 marzo 2017 nella capitale italiana, le 12 opere finaliste - tre per ciascuna sezione del concorso - scelte dalla Commissione di Selezione, verranno presentate nell’ambito delle celebrazioni per il 60° Anniversario dei Trattati di Roma, evento che ha rappresentato l’avvio del processo di costruzione dell’Europa unita. Non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo alle nostre ragazze!







