
Nel 2014, a Milano, è nata la Africa Solidarietà Onlus, una associazione apolitica e apartitica che ha la finalità di sostenere iniziative per promuovere lo sviluppo del Continente africano (per maggiori informazioni può essere consultato il sito www.africasolidarieta.it). Il gruppo, diretto e animato da senegalesi che abitano in Italia da molti anni, è un valido esempio della volontà di integrazione e di tolleranza da parte di questi migranti. Grazie al Presidente, il poeta e scrittore italo senegalese Cheikh Tidiane Gaye, tra i diversi progetti promossi dall’associazione c’è anche il Premio Internazionale di Poesia dedicato a Léopold Sédar Senghor, uno dei maggiori intellettuali africani del XX secolo. Il 17 dicembre 2016 sono stati assegnati i premi ai vincitori della seconda edizione del premio e la professoressa Silvana Muzzatti, docente di inglese del nostro liceo, si è classificata prima nella sezione “Poesie singole inedite in italiano” con il componimento intitolato “Gorée porta del non ritorno”. Gorée è l’isola, proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1978, in cui si trova la Maison des Esclaves, la casa degli schiavi dalla quale sono partiti verso le Americhe milioni di africani. L’edificio oggi è un museo, che testimonia le drammatiche condizioni di vita degli schiavi.
GORÉE PORTA DEL NON RITORNO
Atlantico ciuffo di pietra ed erba, Gorée, sfuggi
all'abbraccio del golfo di Dakar
come in passato fuggisti la misericordia,
nelle bianche grinfie di avidi traffici.
La vita si snocciola oggi tra quadri,
collane imperlinate, ebano intarsiato,
vesti dai colori africani di giorno;
la notte i fantasmi le tue strade battono
in cerca di pace, un infinito cerchio
di evanescenti mani si stringono attorno
alla tua porta, quella da cui nessuno
fece ritorno, un buco che si affaccia brutale
sul luccicante ignaro mare.
Alla prof.ssa Muzzatti vanno i complimenti di tutto il Liceo!
Nella foto la prof.ssa Silvana Muzzatti assieme a Cheikh Tidiane Gaye (a sinistra) e a Pap Khouma, presidente della giuria e autore del libro "Io, venditore di elefanti", esponente della letteratura migrante in italiano.







